Fuori di classe: con il camper si fa didattica itinerante

Fuori di classe: con il camper si fa didattica itinerante
Una “scuola” che si muove, dove le aule sono spesso in mezzo alla natura e i bambini possono imparare facendo. I tempi e gli spazi dell’apprendimento si allargano fino a comprendere ogni ambito della vita e ogni occasione diventa utile per fare esperienza. È questa l’idea che c’è dietro al progetto “Fuori di classe” finanziato con il Bando EDU.CARE del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Si tratta di un progetto didattico-educativo itinerante, primo nel suo genere sul territorio biellese, rivolto a giovani da 3 a 17 anni, fasce d’età quindi che vanno dall’infanzia all’adolescenza. Attivo a partire dal mese di giugno, ha l’intento di favorire l’apprendimento informale, che consiste nell’imparare facendo (learning by doing). Una didattica che si allontana dal tradizionale metodo di fare scuola per porre l’attenzione sull’”allievo”, stimolando e dando spazio al suo bisogno di partecipazione attiva e di espressione delle proprie opinioni. L’apprendimento informale è pensato infatti, sulla base delle esigenze di chi apprende. Il tutto è reso possibile grazie all’utilizzo di un camper-van, allestito con dotazioni, materiale e strumenti per l’approfondimento di materie STEAM (scienza, tecnologia, robotica, arte e matematica). Durante il periodo estivo, da giugno a settembre è stato attivato il “Campus a 4 ruote” per la realizzazione di attività ludico-ricreativo-motorie in contesti quotidiani strutturati oppure informali come nel caso di “Le Metamorfosi”, il centro estivo alla scoperta della magia della natura nella splendida cornice dell’Oasi Zegna Outer Educampus. Durante l’a.a. 2021-22 invece è attivo “Scuola a 4 ruote” in cui le attività sono realizzate in forma di esperienza laboratoriale  in accordo con i Dirigenti scolastici del territorio e proposte quotidianamente alle Scuole. Sono già 26 le giornate di lab. realizzate nelle scuole primarie di Mongrando e Borgonuovo. Con il progetto “Community School”, la nostra cooperativa in collaborazione un ricco partenariato si era già mobilitata per contrastare le condizioni di povertà educativa minorile sul territorio biellese definendo un modello educativo unitario ma, la pandemia aveva stravolto i piani. I periodi di chiusura delle scuole e soprattutto delle attività extra-scolastiche, avevano peggiorato la situazione. Nell’ultimo anno, scongiurare gli assembramenti era poi diventata l’occasione per ripensare ancora una volta gli spazi educativi più adatti alla presenza di bambini, ragazzi e adolescenti. “Fuori di classe” ha reso la didattica itinerante, annullando le differenze e non temendo le distanze. Perché sono molteplici le forme di apprendimento (formale, informale e non formali) risultanti dalle attività esperienziali che la vita quotidiana ci pone davanti. Questo fa sì che l’esperienza e l’imparare non passi più solo attraverso la scuola intesa come sistema formale, ma si realizza anche fuori, in ogni organismo che persegua fini educativi e formativi.

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